COME SFRUTTARE L’E-MAIL MARKETING PER AUMENTARE IL CTR

E-Mail Marketing: È considerata al giorno d’oggi come la strategia che garantisce il maggior numero di ritorno dell’investimento. Vi chiedete il perché?  Non vi piacerebbe se qualcuno vi offrisse una bottiglia di vino scelta in base ai vostri gusti? Beh, se non siete astemi credo proprio di si! Questa è la strategia da applicare per avere successo, ossia sviluppare un contenuto personalizzato per i gusti e le esigenze del cliente, in modo tale che sia portato ad aprire la mail, senza cestinarla subito. La domanda da un milione di dollari è sicuramente: “Come si fa a far sentire un cliente coccolato con un’E-Mail?”

Il primo passo da compiere è la PROFILAZIONE di utenti che potrebbero essere interessati ai tuoi servizi ed  ai tuoi prodotti tramite la compilazione di forms online (sempre nel rispetto delle normative della privacy) oppure tramite l’iscrizione ad una newsletter. Questo passaggio è molto importante  per stilare una lista di utenti potenzialmente interessati a cui poter inviare E-mail, altrimenti, se invierete frequenti E-mails promozionali a chiunque  si rischia di cadere nel fenomeno dello spamming, che può rovinare la reputazione del Brand.

Niente paura! Se seguirete queste indicazioni, potete iniziare a preparare le flute per brindare al vostro successo cari lettori!

STRATEGIA DI E-MAIL MARKETING: Contrariamente ad una rappresentazione teatrale, dove l’improvvisazione ha portato spesso al successo, nel caso dell’E-mail marketing, senza un buon piano non si apre il sipario.

Per creare un buon piano:

  1. Stabilire gli obbiettivi che si vogliono raggiungere, considerando che questa strategia più che per le vendite dovrebbe essere utilizzata per generare un aumento del CTR ( Click Through Rate). 
  2. Stilare una E-mailing List di utenti interessati a ricevere informazioni sui tuoi prodotti o servizi. Bisogna ricordare che inviare E-mails promozionali senza aver avuto un consenso esplicito è una violazione, soprattutto negli Stati Uniti. Inoltre con il GDPR , regolamento europeo n. 679/2016, esecutivo dal 2018, l’utente ha il diritto di chiedere la cancellazione dei propri dati, e l’azienda deve effettuare l’operazione nel minor tempo possibile. Insomma, se non si mantiene vivo l’interesse degli utenti, questi vi allontaneranno senza troppi convenevoli ( se succede, è bene chiedere il perché, per fare chiarezza su eventuali errori)
  3. Definire le tempistiche di invio dei messaggi è estremamente importante per non risultare troppo invadenti. È consigliabile inoltre alternare E-mail a carattere commerciale ed E-mail a carattere informativo. Ricevere E-mail dove ti chiedono insistentemente di comprare un prodotto, mentre ceni, durante una riunione di lavoro, o mentre fai la doccia credo ti spingerebbe a creare una nuova cartella spam per archiviarle.
  4. Pianificare il contenuto in modo sia coinvolgente e soprattutto che non sia troppo lungo. Quando un utente riceve una mail  promozionale, tende a non soffermarsi troppo ma a dare un’occhiata alle informazioni più importanti.
  5. Verificare i risultati raggiunti per capire se la strategia sta funzionando e sta portando ad un aumento di click, oppure se bisogna rivedere i contenuti e le tempistiche di invio.

COME STRUTTURARE UN’E-MAIL:  Quando mandi una mail ad un utente, è molto importante regolare il tono di voce ed il registro linguistico in modo da non risultare troppo formale . Immaginate di essere al bar e di voler iniziare una conversazione con uno sconosciuto davanti ad un drink, non dovete essere troppo formali né prendere troppa confidenza, o rischierete di essere fraintesi, con le E-mail dovete parlare allo stesso modo.

Per quel che riguarda il contenuto, è importante spiegare i concetti chiave nelle prime righe del testo, in cui si estende il contenuto dell’oggetto, che verrà successivamente approfondito nel resto della mail. Anche la grafica è fondamentale, e deve essere accattivante ed in linea con lo stile del Brand. Per facilitare la lettura è meglio dividere il testo in paragrafi, in modo tale da rendere la lettura più veloce, ma soprattutto, congedatevi con il saluto più efficace possibile senza utilizzare formule di cortesia. Chi si saluterebbe al bar dicendo “ Cordiali saluti?” ?

Francesca Leyva

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